Biografia
La mia ricerca affonda le radici nel disegno, inteso come traccia da seguire e segno da memorizzare, per poi espandersi in una sperimentazione multidisciplinare. Attraverso l’uso di tecniche miste su diversi supporti — dalla carta alla ceramica — ogni opera diventa per me una registrazione itinerante di esperienze, dove la superficie e la massa offrono lo spazio affinché la forma prenda corpo.
Questo approccio alla materia è stato profondamente forgiato dalla mia attività nel restauro. Intervenire sulle sculture della facciata di San Pietro, sulla Fontana di Trevi o sugli affreschi rinascimentali dei Palazzi dei Rolli a Genova, mi ha fornito non solo una perizia tecnica, ma il coraggio di trasfigurare quella disciplina in un sapiente caos. È una ricerca che si muove tra l’accidentalità del gesto e la scoperta di armonie inaspettate di estrema eleganza.
Il mio fare artistico è dunque un gioco di composizione che scaturisce dal dialogo tra materiali diversi. Come ha sottolineato la critica Gioia Mori, il mio lavoro “costruisce immagini evocative, magiche visioni”: dalla scultura traggo forme ormai quasi astratte,
simili a rocce levigate dagli elementi, mentre nelle ceramiche cerco colori che rievochino la luce riflessa e i toni della terra.
Questa indagine sull’essenza della forma è nata dallo studio della figura in movimento. Seguendo dal vero modelli danzanti, ho imparato a tradurre la dinamicità del corpo in un segno istantaneo; una ricerca che dalla carta si è poi spostata nello spazio fisico, concretizzandosi in progetti performativi come quello al Chiostro di San Matteo a Genova, dove il gesto si fa opera vivente. La musica e la poesia rimangono il motore ritmico di questo percorso, ispirando anche le mie video-installazioni, tra cui Frammenti del Narciso.
La serie “Fiori d’artificio” rappresenta l’attuale evoluzione di questo viaggio tra segno e natura. si compone di figure e textures floreali impresse e dipinte ad acquarello, su carte di diversa natura e formato, forme immediate di pura fantasia. Segue una composizione volutamente approssimativa, non estetica quasi sporca.
Il tema floreale diventa strategia per una pittura veloce e istintiva. Segni e impronte si fondono in acque colorate, creando sovrapposizioni cromatiche: visioni baluginanti di un mondo vegetale in perenne trasformazione.
Curriculum
Formazione e Specializzazioni
• Diploma di Laurea in Scultura, Accademia di Belle Arti di Roma.
• Specializzazione in Fusione in Bronzo presso la Fonderia Artistica Domus Dei, Roma.
• Grafica d’Arte e Calcografia: Allieva dei maestri Guido Strazza e Stelio Rossoni.
• Decorazione e Scenografia: Corso del Prof. Gino Marotta.
• Collaboratore esperto presso la Fabbrica di San Pietro, specializzata nel restauro conservativo lapideo e murale
• Docente al liceo artistico in discipline plastiche e scultoree
Esposizioni selezionate
2025 Roma, Galleria Sander
2024 Roma, P_ROSA studio lab
2024 Roma, Studio bi.ro._Monti
2023 Roma, Dz4 studio di architettura e design
2022 Roma, Galleria Embrice, “Fiori d’Artificio” a cura di Antonella Greco e Carlo Severati
2021 Roma, Canova 22 “Carte”
2019 Roma, MACRO Asilo Installazione “Grottesche in aria”
2018 Genova, Palazzo Giustiniani performance “Silenzi con Figure”
2017 Roma, Temple University Galla Placidia co-working
2016 Roma, Palazzo Canova studi aperti con Franz Prati e Luigi Ontani
2015 Roma, BBK “DUENDE” progetto condiviso con Franz Prati , testo di Giorgio Muratore
2014 Roma, Isola Gallery Rome New York art Foundation; video installazione “Frammenti del Narciso”
2011 Genova, Festival Internazionale di Poesia, installazione
2009 Genova, Santa Maria in Castello, video installazione con Giovanni
Ricciardi cello solo Suite di Bach
2009 (CS), Museo di Praia a Mare, “ Dalla Pietà a Comizi d’amore”
2008 Genova, Chiostro di San Matteo, performance “figure all’interno di un opera” a cura di Emilia Marasco
2008 Milano, Fondazione Biblioteca del Senato, “Un Libro in Maschera” Opera in 5 atti e 25 artisti, edito e a cura di Gioia Mori
2006 Roma, Libro-galleria Ferro di Cavallo, “Studi e visioni” a cura di Emilia Marasco
2000 Roma, Libro-galleria Ferro di Cavallo collettiva serie monotipi
1995 Roma, Libro-galleria Ferro di Cavallo “Veleni” con Paolo Picozza
Tuscia mon amour
2026 – Cm 56×60 – Olio su carta cinese
Caio Nero
2016 – Cm 28x35x25 – Terra ootta, refrattario nero Lu Tiberi
Serie Fiori d'artificio
2025 – cm 260 x 140 – Pittura su seta
Serie Fiori d'artiticio
2024 – 80x90cm – Monotipo olio su carta-tessuto
Serie Fiori d'artificio
2024 40x70cm – – Carta giapponese, acquarello e penna





