Anna Sargenti

nome d’arte di Anna Maria Di Nozzi

1943 – 2021

Italia

data di inserimento in W.A.D. 06/2025

 

Biografia

Roma 20 Settembre 1943 – Salerno 23 Settembre 2021

Anna Sargenti ha frequentato a Roma l’Accademia d’Arte e la Scuola Libera del Nudo di Roma.
Nel 1980 la sua prima personale a Roma presso la galleria L’Angolo.
Poi il trasferimento a Napoli dove per alcuni anni lavora in silenzio fino all’incontro con gli importanti critici e storici dell’arte come: Ricci, Trimarco, Bontempo, Izzo e soprattutto Filiferto Menna, dando al suo lavoro la possibilità di confrontarsi e di arricchirsi attraverso il dialogo critico.
La sua prima mostra a Napoli è del 1987 alla Sala Vincenzo Gemito a seguire nel 1988 quella a Milano presso la Galleria Vinciana.
A partire da una ricerca pittorica figurativa, con rappresentazione di corpi femminili dalle linee marcate, segue un alleggerimento delle linee figurative fino ad arrivare a delle forme del tutto astratte.
Dalla fine degli anni ’80 le sue tele appaiono appaiono animate da linee e segni che creano forme dinamiche, dove alla costruzione sulla base del nero si alternano diverse dominanti cromatiche che si legano a particolari implicazioni emotive: il giallo, il blu, il rosso, per poi arruvare al bianco.
In questo periodo è significativa la mostra personale presso lo Studio Trisono nel 1992, per la quale l’artista si ispira all’opera di Andrè Breton, presentando dei lavori di interamente dedicata alla gamma cromatica del giallo.
Se la pittura costituisce il linguaggio privilegiato del suo lavoro, va registrata una sperimentazione continua dei materiali, che riguarda tanto i supporti come legno, plastica, siporex, plexiglass, quamto superfici dove si ritrovano fili di ferro, frammenti di spago, concrezioni di schiume, collage di fotografie e di testi poetici.
L’intervento pittorico trasponde quindi la sua matrice segnica in modo tridimensionale ed arriva a coinvolge interi ambienti, come gli spazi dell’Ospedale Psichiatrico Trillone dove la Sargenti lavora tra il 1994 ed il 1995
L’artista inoltre associa alla pratica pittorica frequenti incursioni nel campo del design e della produzione di oggetti, con la realizzazione di tavoli, lampade, gioielli, stoffe, ceramiche che ripropongono linee e segni delle tele.
Nel 2000 la sala Dorica di Palazzo Reale a Napoli ospita la sua mostra personale Ri-Tratti, a cui segue Bianco e l’anima nelle prigioni di Castel dell’Ovo del 2003, ispirata all’opera il Minotauro di Durrenmatt e tutta incentrata sul bianco.
Nel 2005 la mostra Come il giorno e la notte presso Changing Role More Gallery dove presenta opere realizzate con diversi materiali cui trait d’union è la figura di Marlon Brando.
Opere di Anna Sargenti sono installate in permanenza a parete nelle stazioni Quattro Giornate (Sabe que la lucha es crudel, 2000, trasfigurazione in collage di una poesia di Santos Discepolo) e di Salvator Rosa (C’est la crapule, installata nel 2001 e precedentemente presentata a Pechino nel 1995 in occasione della conferenza mondiale dell’ONU sui diritti delle donne).
La sua carriera si conclude, prima della sua morte avvenuta nel 2021, con lq mostra personale antologica di oltre 40 anni di attività, £Io sono tu sei 1975 – 2017” , del giugno 2017 presso il P.A.N. di Napoli

Curriculum

Curriculum di Anna Sargenti (nome d’arte di Anna Maria Di Nozzi),
Roma 20 Settembre 1943 – Salerno 23 Settembre 2021
Anna Sargenti ha intrapreso la sua carriera artistica a partire dalla metà degli anni settanta.
Nel 1980, poco prima del suo trasferimento a Napoli, la sua prima personale a Roma presso la galleria L’Angolo, a cui seguiranno fino al 2017, le seguenti mostre:
Personali:
1987 Napoli Sala Vincenzo Gemito
1987 Napoli Libera Università di danza e teatro a cura di Francesco Bartoli
1988 Milano Galleria Vinciana
1989 Roma Studi R. “ Discorso sulla soglia” a cura di Filiberto Menna
1990 Napoli Galleria Art – Image
1991 Milano Galleria Rizzardi
1992 Napoli Studio Trisorio “Segreti divisi – divisi segreti”
1993 Milano Galleria Cortina “ Terrain Vogue”
1993/1994 Napoli Artex Arte “Orientations”
1994/1995 Napoli Ospedale Psichiatrico Frullone “Similitudo opere recluse”
1996 Napoli Galleria Toledo “Il mio amico Hitler”
1997 Milano Galleria Cortina
1998 Roma Teatro del Vascello “Il mio amico Hitler”
1998 Venezia “La grafica dell’arte”
1998 Napoli Bachelite “Fiat Lux”
1999/00 Napoli Palazzo Reale sala Dorica “Ri-tratti” testo di Achille Bonito Oliva
2002 Napoli Bottega d’arte Maurizio Siniscalco “amore sacro – amore frofano”
2003 Napoli Castel dell’Ovo la prigioni “ Bianco è Anima”
2003 Bruxelles Galerie Viviana Grandi “Bianco è Anima”
2003 Belgrado “Bianco è Anima”
2004 Lioni Abbazia del Golelo “Il cielo continuo”
2005 Napoli “Changing role come il giorno e la notte”
2006 Roma Regione Campania “Berlin 89”
2017 Napoli P.A.N. Palazzo delle Arti “Io sono tu sei” a cura di Maria Savarese

Collettive:
1987 Napoli Castel dell’Ovo “Il mondo delle donne”
1988 Roma Studio R.
1988 Lucca Villa Pellizzari a cura di Bruno Corà
1988 Erice ex Convento San Carlo “Mediterraneo” a cura di Filiberto Menna
1990 Roma Galleria Bozzi “Roma arte oggi”
1991 Roma sala I “Dadapolis” incontri International d’arte a cura di Bruno Corà
1991 Roma Parcheggio di Villa Borghese “Parietaria” incontri International d’arte
1991 Napoli Studi Framart “Passaggi”
1991 Spoleto ex Convento San Matteo “Arte domani” a cura di Aldo Iorio
1991 Basilea Expo Fiera Arte Contemporanea (studio Trisorio)
1991 Ferrara “Artea” di Achille Bonito Oliva
1992 Roma “Artea” di Achille Bonito Oliva
1992 Milano “Artea” di Achille Bonito Oliva
1992 Spoleto “ la memoria del Bianco” a cura di Vittoria Biasi
1992 Napoli “Giornate Napoletane di design” a cura di Amerigo De Angelis
1992 Avugnone Palais de Papes “ Bianco Poetare”
1993 Bonn Lands Museum “Die Verlase Schuhe”
1993 Roma Studio Dino Mollica “Carte”
1994 New York Museo d’arte conntemporanea “Carte”
1994 Napoli Galassia Gutemberg “Cartanapoli”
1994 Ferrara Musei Civici “Ventagli d’invenzione” a cura di Andy Pansera
1994 Napoli Incontri International d’Arte “Ovazioni Pasquali”
1994 Firenze Biblioteca Nazionale “Alphabetica”
1994 Roma Palazzo delle Esposizioni “Imperatrice Nuda”
1995 Taipei Memorial Hall “Arti Visive” a cura di Ada Lombardi
1995 Ostenda Museum of Modern Art “PMMK”
1995 Pechino Wan Fung Gallery “Conferenza mondiale della donna”
1996 Napoli Incontri International Arte “Sellarium”
1996 Trevi Trevi Museum
1998 Bonn Land Museum “Gotic Art”
1998 Napoli Fortezza de Basso “Il Libro d’Artista”
1998 Napoli Sala Vincenzo Gemito “Berlino – Napoli”
1998 Napoli Galleria Istituto “Berlino – Napoli”
2000 Napoli Palazzo Reale “Cartoline da Napoli”
2000 Napoli Piazza Plebiscito “Bandiere di Maggio” a cura di Edoardo Cicelyn
2000 Napoli Stazione metro P. 4 Giornate Installazione “Sabe que la lucha es cruel”
2000 Napoli Stazione metro Salvator Rosa installazione “C’est la Crapule”
2001 Napoli Alex Arte “Uova di Pasqua”
2002 Ferrara Museo Marfisa D’Este “Femminilità”
2005 Villaricca (NA) “Cortili d’Arte”
2006 Napoli Città della Scienza “Wonder Woman”
2006 Villaricca (NA) “I Cortili dell’Arte” a cura del Comune

Ballerina

1988 – 70x50cm – Matita su carta

Bianco è anima

2002 – 200x140cm – acrilico su tela

C'est la crapule Metro di Napoli st. Salvator Rosa

2002 – 1,7 x 50 metri – acrilico su tela

Pagliacci

1980 – 80x120cm – olio su tela

Senza titolo

1982 – 35×50 – tecnica mista su carta