Biografia
Un’altra esponente del periodo Mitteleuropeo a Vietri, è stata Barbara Margarethe Thewalt-Hannasch, di origini polacche, nata nel 1901. Si forma presso la Scuola di Artigianato Artistico di Berlino. Trascorre gli anni della sua gioventù a Firenze, presso la fabbrica Cantagalli, dove si avvicina all’arte della ceramica, realizzando copie di maioliche del ‘500. Nel 1927 si sposta a Vietri e qui lavora presso la Fontana Limite e poco dopo si trasferisce alla I.C.S. lavorando per Max Melamerson. È ricordata per la sua produzione di vasi zoomorfi, una serie di presepi variopinti, che si allontanano dallo stile tedesco di Richar Dölker, che avremo modo di approfondire successivamente.
La sua carriera artistica prosegue quando presso la fabbrica Pinto, apre un proprio studio dove realizza ancora presepi. Torna in Germania a Düsseldorf intorno agli anni ‘40 e apre un proprio laboratorio dal 1950 al ‘58. Ritorna nel borgo costiero verso la metà degli anni ‘50 per realizzare alcuni lavori in ceramica presso la C.A.S. di Vincenzo Solimene e qui che dà vita ad un vaso a tronco di cono, a due cavità esteticamente innovativo.
Si è spenta nel 1962.





