Marta Pan
1923 – 2008
Scultrice ungherese naturalizzata francese
https://www.pan-wogenscky.com/
data di inserimento in W.A.D. 12/2025
Biografia
Dopo aver studiato arte all’Ecole des Beaux – arts di Budapest, nel 1946 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con Constantin Brancusi e Fernabd Leger.
Nel 1952 sposa André Wogenscky collaboratore di Le Courbosier.
La stretta vicinanza con l’architetto influenzo la sua ricerca artistica nelle sue sculture , come ad esempio in Le Teck del 1956 che ispirò il balletto con lo stesso titolo di coreografo Maurice Béjart.
Nel 1952 Marta Pan ed il Marito acquistano un terreno a pochi kilometri da Parigi e progettarono una villa modernista La loro collaborazione artistica ha dato vita a un lavoro unico, in cui architettura e scultura interagiscono armoniosamente. Marta Pan inserisce le sue sculture in legno, marmo e acciaio, mentre André progetta spazi abitativi e lavorativi
La sua ricerca si rivolge spesso agli spazi pubblici che permettono alle opere di Marta Pan di trovare collocazione in contesti importanti nei pressi di edifici come il Municipio di Tokyo, il Centro Culturale di Yokohama, uffici a Kobe…), di caratterizzare l’arteria principale di una città in fase di ricostruzione (rue de Siam a Brest) o di partecipare al piacere di condividere lo spazio di una piazza (a Parigi, a Riyadh, a Tokyo…).
La sua intera opera esposta nei principali musei,e la sua presenza in Giappone le sono valse il prestigioso Premio Imperiale.
Dopo aver progettato i modelli per la serie “Gates” è scomparsa nel 2008
Curriculum
1953 elabora la serie Charnieres Partendo da una ricerca ispirata alle forme organiche, si tratta di sculture astratte, mobili e componibili.
1954- 1960 Pan predilige com suo medium il legno
Nel 1961 ha la sua prima commissione dal Rijksmuseum Kröller-Müller, a Otterlo nei Paesi Bassi ,Balance en deux della serie Sculptures flottantes dove utilizza materiali nuovi materiali industriali come alluminio anodizzato, plexiglas, polyester
nel 1967 progetta per la Maison de la Culture di Grenoble l’opera “Sigle” la scultrice ha realizzato una scultura/muro acustico in cemento, con l’intento di unire estetica e funzionalità, caratterizzando il muro laterale di una sala da teatro con forme plastiche e organiche, tipiche del suo linguaggio astratto frutto della collaborazione tra Marta Pan e il marito, l’architetto André Wogenscky, sempre in collaborazione con il marito nel 1964 aveva creato una serie di sculture monumentali per l’ospedale Necker and Saint Antoine a Parigi.
nel 1990 Marta Pan viene invitata a Celle nei pressi di Pistoia in Italia.dal collezionista Giuliano Gori, le viene chiesto di progettare un intervento flottante sulla superficie del grande lago che non comprometta la lettura dell’ambiente nel suo insieme: l’acqua, l’isola e il bosco circostante. Crea la scultura flottante Celle 2 forme di un rosso vivo in alluminio verniciato.
Floating sculpture Celle
1990 – alluminio verniciato
Amphitheatre
2005/2007 – Sculpture Park Kröller Müller, Netherlands
Balance en deux
1957 – scultura in noce in 2 pezzi
Le Signe infini
2002 – 140 x 23 x 23 cm e 55.1 x 9.1 x 9.1 – steel
Sculpture-flottante otterlo Museo Kroller-MüllerStagno
resina poliestere rinforzata con fibra di vetro, alluminio





