Petra de Goede
Biografia
… ogni ambiente influisce sullo sviluppo personale, ogni realtà interpella a una parte del nostro essere, lo ‘spostamento’ richiede comprensione. Bisogna voler volere e avere fiducia.
Mi chiamo ‘petra de goede’ sono nata a Den Haag (L’Aia) nei Paesi Bassi nel 1965. Ho studiato alla ‘Willem de Kooning Academie’ di Rotterdam, e alla ‘St. Martins School of Art’ di Londra, lì iniziò il mio risveglio comincio a ‘indagare’ e a documentarmi per ricordare dettagli e persone.
Nelle mie opere preparo le fotografie per essere presentate nello spazio definendole poi ‘installazioni fotografiche’. Il titolo, i materiali e l’estetica insieme creano una ulteriore dimensione all’essere piatto dell’immagine. I temi nel mio lavoro sono ricorrenti, il filo conduttore è il desiderio, la purezza, l’origine. Oltre alla stampa ‘fine art’ lavoro con materiali naturali come la terra, il ferro, la calce. I tessuti mi emozionano, come gli spazi architettonici che danno spazio e luce. Per me l’opera migliore è l’opera che sembra di esserci sempre stato.
… Una notte l’energia creativa era più forte di qualsiasi altra cosa, girando trovo ‘Il Fuoco’. Il fuoco presente nei momenti di freddo diventa una base stabile dove poter costruire. Il suo simbolismo rivela la purificazione e la trasformazione e porta da uno status ad un altro. Per anni mi accompagna e mette a nudo gli ingombri da ‘rimuovere’.
Mi sono ritrovata a fotografare il fuoco cercando di coglierne l’essenza. In principio era luce e movimento, poi si è evoluto in forme che esprimono eros e desiderio, ma anche gelo, cenere incarnata nell’elemento terra. Comprendere il fuoco mi ha aiutata a riconoscere nel profondo il nucleo del mio lavoro. Scarnificare per arrivare all’essenza.
Essendo di origine Olandese il vivere in Italia mi ha consentito di esplicitare le mie radici. “La rosa singola” di T.S. Eliot ritorna ad essere singola in un nuovo contesto.
mi ritengo fortunata.
Curriculum
2013
SEIDONNEPERSEI – ugualetrentasei a cura di Giuseppe Salerno Pinacoteca Molajoli di Fabriano opera “Svelamento”
“Opere recenti” con Maurizio Pio Rocchi
Piccola casa dell’arte e della cultura, ex-lavatoio, Tarquinia
“Prevalentemente in bianco e nero” mostra collettiva a cura di Mirna Manni Magazzini della Lupa, Tuscania opera “Religione”
“Concavo convesso” mostra collettiva A cura di Fiorenzo Mascagna Galleria Itinerart, Viterbo opera “senza titolo – terra”
Per Filo e per Segno, Arianna e le altre… mostra al femminile a cura di Massimo Melloni Sala Gatti, Viterbo
più opere
2012
Adrenalina “La nuova era tra simbolismo e tecnologia” mostra collettiva con 40 artisti Macro Testaccio – La Pelanda, Roma opera “Quiddità”
GLI ITALIANI OSSERVATI DA UNA FOTOGRAFA OLANDESE, Identità Italiana” mostra con Maurizio Pio Rocchi spazio Elsa Morante, Roma più opere testo di Elena Provantini
2010 – Tessitura dello svelamento performance di Maurizio Pio Rocchi musica di Ole Barnholdt e Kim Kloeverhus scenografia con foto di Petra de Goede ex-chiesa Santa Rita, Roma
2002 – La mia idea della campagna Laziale Castello di Fondi, Fondi (LT) opera “Panorama televisivo” – serie di 6 fotografie
2001 – Artevite Castello di Carmigliano, Montalcino (SI) opera “Padre e Figlio”
1998 – Asta per beneficienza partecipazione con fotografie (2 ritratti in Giappone) Galleria Comunale, Roma
1997 – Torri d’avvistamento mostra collettiva installazione con foto, padiglione Olandese, Tarquinia (VT)
1996 – Cose a cura di Giovanna de Sanctis Politecnico, Roma opere sculture fotografiche
1995 – Pensiero e forma mostra e seminario sulla fotografia Istituto S. Orsola, Roma
“Iconostasi” a cura di Silvia Franchi Galleria Artivisive, Roma (segnalazione da Sherry Gaché sulla rivista americana ‘Sculpture’ n.3/4 1995) opera scultura fotografico
1993 – Fotografica Breda a cura di Hans Biezen Lokaal 01, Breda Olanda
PUBBLICAZIONE
1997 – Pubblicazione di 3 installazioni con foto per il libro TIM Italia Agenzia Interno Otto, Roma
Desio Diamante infuocato, favilla Zolfo, purificazion
2017 – stampa fine art su carta Hahnemuhle formato 52,5 x 79cm incollata su alluminio,nella terza struttura inserimento ramo bruciatostruttura legno brucciato rifinito con cera 200 x 57 x2 0cm
… di nebbia e di nubi Cenere Transitorio
2017 – 2024stampa fine art su carta Hahnemuhle incollato su allumini45 x 45cm (aperto 48 x 96 – profondo 20cm)“valigetta” di legno con manico in telo.Esterno e interno bruciati con fiamma ossidrica, legno, vetro, corteccia, pigment
FUOCO NERO Ossa
2017 stampa fine art su carta Hahnemuhleformato 30 x 20cm incollata su alluminiostruttura aperta in ferro 200 x 57 x 20cm
Mi perdono- non comprendo
2024 stampa digitale su tessuto in cottone semi trasparente 130 x 200cm volto cosparso con cenere
the Headonore e disonore honour and dishonour velo
2024 fotografia 46 x 70cm (con bordo bianco 66 x 90cmstampa digitale su rete mesh




